...SensibilitÓ intensa nell'accezzione pi¨ ampia del termine, riferita ai soggetti, marine fermate ed interpretate come momenti di solitudine, riferita alla tecnica pittorica, fondata su una gamma di colori delicati e vibranti trattati per velature e precise compenetrazioni di toni.
Protagonista assoluto delle tele di Savio, Ŕ sempre l'angolo di mondo che Ŕ un tratto di spiaggia lambita dal mare, osservato e ripreso in una solitudine che non raggiunge mai accenti di tragicitÓ ma piuttosto sommessa riflessione quasi di tratti di uno scorcio dell'anima...

Emilia Marasco

...Giovanni Savio, si segnala per la sua capacitÓ singolare che possiede di esprimere sulle tele, un mondo fatto di luci chiare, di deliziose trasparenze.
Chiarista, dunque, dalla vena poetica garbata, questo giovane pittore media l'emozione paesaggistica di un "sottovoce" che appare suggestivamente formato dagli azzurri oltrechŔ dalla nitida apparizione di oggetti comuni.
Una pulizia figurativa che Ŕ, insieme, dichiarazione di lucido impegno...

Giudo Arato

...La sua pittura Ŕ stata definita "chiarismo metafisico" concetto in cui si riassumono non solo temi contenutistici ma anche quelli cromatici.
Dai suoi quadri traspare una sensazione di rilassatezza emanata dai colori sfumati e dall'atmosfera soffusa, ottenuta grazie ad un delicato impasto di celeste, grigio e cobalto.
L'inquadramento metafisico Ŕ il frutto di una profonda meditazione del pittore, che cerca di coinvolgere ad una riflessione comune, presentando nei suoi irreali paesaggi marini, forme ed oggetti simbolici.
Tema principale dei suoi quadri Ŕ infatti il mare, osservato dalla spiaggia fino alla profonditÓ di un orizzonte da cui difficilmente si riesce a discernere.
Tutti i quadri di Savio comunicano comunque intense emozioni di pace e serenitÓ coinvolgendo ed affascinando chi, li osserva...

Matteo Fochessati

...Giovanni Savio presenta i suoi pezzi lavorati a sanguigna , seppia chiara e scura, a carboncino. Ha innato il senso della commissione delle tecniche: ...il gusto della commistione delle tecniche, il risultato Ŕ molto interessante, sfumature e soffusioni simili in riproduzione a certi elementi sospesi e magici della realtÓ.
Si potrebbe dire che il momento, l'attimo, colti nella percezione, siano gli obiettivi di un'osservazione distillata nell'abile e stupito gioco di ingredienti poetici.
Perci˛ l'attenzione subito concentrata su un oggetto, talora basta un'anonima figura come punto di irradiazione sull'orizzonte, si dilata alla composizione, agli sfumati, al disfacimento dei volumi.
Senza dubbio un lieve turbamento fa la contrapposizione impalpabile al diffuso sentore di subito sentita, e trasmessa innata prospettiva.

Giuseppe Marasco